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Il
libro. Inserito nella collana “Ultimo Stadio”, “Parola
di Boskov” contiene in particolare una lunga, lunga intervista
che racconta in presa diretta la vita e i miracoli del “mago di
Novi Sad”: aneddoti, curiosità e tante “verità verità”
riportate, come deve il buon cronista, parola per parola. Quindi
ancora aneddoti e citazioni celebri del mago di Novi Sad. Ne salta
fuori un libro simpatico, quasi un premio alla carriera per Vujadin,
con tutte le espressioni coloritissime e ormai “tipiche” con le
quali Boskov esprime il suo pensiero, un pensiero fatto di
piccole-grandi saggezze e di filosofia di vita. Della stessa
collana, tra gli altri, “Quelli che il Baciccia”, giunto
alla terza ristampa, che con le sue 3000 copie vendute consacra un
piccolo successo dell’editoria sportivo-umoristica.
Un piccolo
libro per riderci su e per sorridersi anche un po’ addosso, per
vivere il calcio per ciò che dovrebbe essere: un gioco, con il
sorriso come Gol.
Collana
Ultimo Stadio -
Piccoli manuali per grandi tifosi!
Una nuova collana di piccoli manuali del buonumore: in primo piano
il calcio e lo sport in genere, settori quanto mai bisognosi di
ironia, a ricordare che “in fondo e solo un gioco” e
l’importante non è solo partecipare o vincere ma anche saper
perdere e riderci un po’ sopra. “Ultimo stadio” non si limita
però allo sport: la sua risata dissacrante e dilagante contagia
tutto e tutti, dai paparazzi ai fichi d’india, dai politici ai
tranvieri. La collana è composta dai seguenti titoli: “Quelli che
il Grifone”, “Quelli che il Baciccia”, "Quelli che il
Giglio", "Quelli che il Diavolo", "Quelli che la
Beneamata", “Quelli che il Toro”, “Quelli che la
Signora”, “Quelli che l’Aquila”, “Quelli che la Maggica”,
"Quelli che il Bulagna", "Quelli che Forzacagliari",
"Quelli che i Mussi".
Il
curatore: Fabrizio Calzia è nato a
Genova nel 1960. La sua infanzia è caratterizzata da due Grandi
Eventi, che finiranno per segnare il resto della sua vita: a tre
anni impara non si sa come a leggere e scrivere ma, quel che è
peggio, abita a distanza tutt’altro che di sicurezza dallo stadio
di Marassi. Il virus del tifo lo investe in pieno e risulterà,
negli anni, malattia assolutamente incurabile. Appassionato di
letteratura quanto di calcio, concilia questi suoi due Grandi Amori
scrivendo a più non posso storie e storielle di pallone, dal Grande
Torino allo Spezia, dalla Nazionale al Genoa. |
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