Recensione Editoriale : 130 gol in rossoblu - Vita e reti di Ezio Pascutti -  ed. Libri di Sport


Segnare 130 gol con lo stesso club, non è un'impresa di tutti i giorni in un mondo così mercificato come quello del calcio. Eppure Ezio Pascutti, pur essendo un giocatore d'importazione, nel senso che non è nato in città, non si porta dietro la caratteristica di bolognese DOC tipo Biavati, Schiavio e Della Valle, anche se non si è mai mosso da Bologna e non ha mai indossato altri colori che non fossero quelli del Bologna F.C. Sordo alle lusinghe, anche danarose, di altri club molto più blasonati quali l'Inter del "Mago" Herrera e il Milan, Pascutti, alla pari di Bulgarelli, non ha mai svestito la maglia rossoblù. Per questo sono così amati dai tifosi, giovani e antichi, di questo straordinario sport che tutte le domeniche ci fa impazzire di gioia, o di "dolore". Pascutti oggi è un signore che viaggia sopra i sessanta, con gli alti e bassi di una vita senza sobbalzi, con il tran-tran, i momenti belli e brutti, superati con la forza d'animo del vecchio combattente; ora è una persona appagata dalla vita, che si accontenta di vivere la sua vecchiaia.

Ci vediamo quasi tutti i giorni e raramente si parla dei vecchi tempi, come se fosse un periodo dimenticato, chiuso nello scrigno dei ricordi, ma quando gli riporto le parole che uscivano dalla bocca di Stefano Nyers, Ezio sorride. Nyers, la più grande ala sinistra mai vista sui campi di gioco di casa nostra, sosteneva che le migliori ali sinistre erano se stesso, ovviamente, Gigi Riva e Pascutti. Per conto mio, se Pascutti avesse avuto più fortuna con le ginocchia e meno acciacchi, di gol ne avrebbe segnati molti di più di quei 130 scritti e datati negli annali, senza contare poi quelli segnati, 8, nelle 17 presenze con la maglia della nazionale.

In azzurro Pascutti debuttò a vent'anni, il 9 novembre del 1958 contro la Francia a Parigi, segnando due reti: a quel tempo, la nazionale abbondava di ali destre e sinistre, eppure il piccolo "trombettiere", come lo definiva il grande Severo Boschi, si ritagliò ugualmente il suo spazio, e che spazio. Grande Ezio, ti meriti questo e altro.

Giuseppe Quercioli

 

 

 

 

 

 

Autore: Giuseppe Quercioli
Editore: Libri di Sport edizioni
Sport: Calcio
Tipo: Libro
Genere: Monografico
Lingua: Italiano
Prezzo:   € 13
Pagg.: 160
Prima Edizione: novembre 2003

 


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