L'Autore : PAOLO ZILIANI è uno
dei più noti e apprezzati giornalisti sportivi televisivi d'Italia. Autore dei due programmi sportivi di punta di Italia 1, Controcampo e Guida al Campionato, e in particolare delle brillanti "Pagelle" del posticipo serale a Controcampo, è a Mediaset dal 1988 in qualità di caporedattore.
Nato a Piacenza nell'aprile del 1954, laureatosi in Psicologia a Padova, ha iniziato giovanissimo la carriera di giornalista sportivo al Guerin Sportivo, a Bologna, per poi passare al quotidiano
Il Giorno di Milano scrivendo di
rubriche satiriche sul calcio, sui programmi televisivi e sui personaggi di questo spesso sgangherato carrozzone. Ha collaborato con Panorama, Sorrisi & Canzoni,
Il Giornale e come autore televisivo, a Italia 1, ha vinto 3 volte il Telegatto per il migliore programma sportivo, con Calciomania (1990) e con Controcampo (2002, 2003). Sposato, ha un bambino di 9 anni e vive a Cremona.
Premessa
Se conoscete il programma Controcampo, vi sarà capitato a volte di vedere il servizio sulle pagelle del posticipo serale: sono io a firmarlo e a realizzarlo. Durante la partita annoto tutto: tiri, parate, passaggi, tackle, calcioni, proteste, palloni persi, palloni rubati, gol. Quando mancano 10 minuti alla fine, con un occhio al computer e l'altro alla tivù, scrivo velocemente il pezzo assegnando un voto e un giudizio ai giocatori che, nel bene e nel male, più mi hanno colpito; senza nemmeno il tempo di rileggerlo, corro a montare; dopodiché, chiuso il servizio, mi rimetto al computer e completo il lavoro per il giornale Controcampo. Dando le pagelle a tutti. Allenatori compresi.
Credetemi sulla parola, non c'è nulla, nel calcio, che faccia discutere come un voto: c'è sempre chi avrebbe dato un punto in più al giocatore che hai stroncato o un punto in meno al giocatore che hai esaltato. Un lunedì sì e l'altro pure arrivo in redazione e c'è il telefono che squilla: è il procuratore del giocatore Tal dei Tali che, con garbo, eccepisce. Il suo assistito non meritava un giudizio così severo, a ben guardare non aveva giocato poi tanto male. A volte, chiama direttamente il giocatore: "Non pensa di avermi trattato troppo duramente?", domanda.
Campionato dopo campionato, sono anni che mi documento e che raccolgo informazioni sui giocatori. E un giorno mi sono chiesto: perché non far nascere un Almanacco che dia conto di tutti i giocatori di Serie A e li critichi, li giudichi e li classifichi? Se è vero che esistono Guide di
alberghi e di
ristoranti, perché non dare vita a una Guida che ogni anno, a inizio stagione, definisca il quadro del calcio che conta, fornendo le schede di valutazione dei calciatori, fissando la loro quotazione e - perché no? - mettendoli in fila in una vera e propria classifica di merito (e di valore)? Così mi sono messo all'opera ed è nato questo Almanacco che, come avrete capito, vuole essere altra cosa rispetto agli Almanacchi del calcio tradizionali: pubblicazioni autorevoli, complete e per certi versi "sacre", ma anche terribilmente aride, fredde, senz'anima. In grado di fornire un'imponente mole di dati, statistiche, tabellini e albi d'oro ma incapaci di esprimere un giudizio, una critica, una valutazione. Insomma, l'Almanacco che avete tra le mani nasce con la pretesa dichiarata di fare discutere; e col desiderio di stimolare un confronto di opinioni. Eh sì: perché come potrete vedere, accanto alle schede di valutazione di ogni giocatore, troverete uno spazio bianco che vi permetterà di dire la vostra esprimendo le vostre valutazioni, le vostre pagelle, i vostri voti. Per confrontare il vostro giudizio con il mio.
Avvertenza per l'uso. I dati di carattere statistico sono aggiornati al 17 maggio 2004, ultima giornata del campionato 2003-2004. I giudizi e le valutazioni si rifanno quindi, in massima parte, ai fatti avvenuti sino a quella data. Detto questo, buona lettura a tutti.
PAOLO ZILIANI
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