In Ragazzi di latta Totò Schillaci racconta
la sua fantastica storia: picciotto palermitano del quartiere del
Capo che, nel giro di pochi mesi, da centravanti di serie B, nel
Messina, diventa bomber della Juventus e della Nazionale, che lo
consacra «eroe-mundial» di Italia ’90. Cambia così radicalmente
la sua vita da perderci la testa. Ma lui, che viene dalla strada e lì
è cresciuto, non la perde, come succede invece al cugino Maurizio,
la cui stella brilla una sola estate. Entrambi «ragazzi di latta»,
Totò sa però agguantare la fortuna e non mollarla più.
Prima autobiografia del campione e dell’uomo, il libro vuole
dettare un solo semplice messaggio: ognuno, nella vita, può tutto,
nel bene e nel male. E, se per arrivare fino al cielo sei partito
dalla nuda terra (com’è successo a Totò Schillaci), è più
bello. Non solo per chi c’è arrivato, ma per quelli che nella
vita hanno una sola speranza da coltivare e qualche volta neppure
quella.
Benvenuto Caminiti, palermitano, avvocato, è anche
giornalista, sulla scia del fratello Vladimiro, firma principe di «Tuttosport»
per un trentennio.
Caminiti scrive di sport da quasi quarant’anni, collaborando con
diverse testate «L’Ora», «La Sicilia», «Hurrà Juventus», «Tuttosport»,
«Mediterraneo» e ha già pubblicato due libri: Un aquilone
rosanero (Elix Media Editori, 2000) e Col vento nei capelli
(Mi.To. Press, 2001) |