Una mostra sulla Juventus a Castiglione Torinese.


C’è un posto alle porte di Torino, in un piccolo paesino sulle colline, Castiglione Torinese, dove si trova un angolo di memorabilia juventina. Una mostra-museo allestita da zio e nipote che accomunano la passione calcistica con la raccolta dei pezzi degli indimenticabili uomini che hanno indossato la casacca a strisce verticali bianconere. Gianluca e Tizio Rapello, quest’ultimo presidente dello Juventus Club di Gassino, espongono tutto ciò che hanno raccolto durante una lunga ricerca e scambi con altri collezionisti. Inaugurata sei anni fa, nel 1995, da Massimo Carrera e Paulo Sousa, ha avuto l’onore di una visita anche di Roberto Bottega e tanti altri Vip, i quali lasciano un proprio ricordo firmando le stelle gialle che contornano un pavimento di moquette blù. In ricordo ( o sulla falsa riga ) delle maglie blù con stelle gialle che la Juve indossò del 94/95.
Una sorta di Hall of Fame. Si ammirano più di 120 maglie, foto, palloni, 57 gagliardetti, bandiere, libri, giornali, tute di allenamento, gadget d’epoca e curiosità inedite. Una dimostrazione ? Eccola, la maglia della Juventus bianca con palline rosse.Qualcuno certamente penserà ad una bufala, un falso mal riuscito. Invece no, non si tratta di una presa in giro. Gianluca Rapello ci ha assicurato che è una maglia che la Robe di Kappa fece in occasione di un’eventuale amichevole di beneficenza che la Juventus avrebbe dovuto giocare, ma che non giocò mai.Si prosegue con le giuste associazioni di eventi. Le finali di coppa sono accompagnate da prima pagina dei giornali, gagliardetto commemorativo e foto. Alcune maglie sono autografate con a lato il commento della partita.

Mitica la maglia con cui Roberto Baggio alzò il pallone d’oro ’93, consegnata sul campo il 30 Gennaio ’94 in occasione della partita Juventus-Foggia, terminata 2-0 per i padroni di casa con reti di Ravanelli al 70’ e dello stesso Baggio all’80’, respingendo in rete con un colpo di testa un tiro di Ravanelli stampato sulla traversa. Ha le maniche tagliate con una forbice. Ovviamente autografata. Avete delle foto o giornali di quella partita ? Ve la riportiamo noi, fateci caso. Originale e unica anche la maglia gialla che fu usata in occasione delle mini-partite di esibizione durante la festa JUVECENTUS nel ’97. Ha su tutti gli autografi dei campioni che quel giorno sfilarono per la gioia dei giovani e meno giovani presenti al Delle Alpi. Per la cronaca la squadra gialla vinse il mini-torneo. Da brividi pensare che quel solo pezzo contiene gli autografi di campioni del calibro di Sivori, Charles, Platini, Rossi, Cabrini e chi più ne ha...!!! Gran parte di questi cimeli hanno fatto bella mostra già durante l'esposizione Juvecentus. 

I metri quadri sono solo 60, ma presto saranno aperte ancora altre stanze per ospitare tutto ciò che ora non ha trovato spazio. A soli 20 Km dal Delle Alpi, facilmente raggiungibile con la tangenziale, è l’ideale per delle visite pre-partita anche per gruppi di persone che viaggiano con gli autobus ( c’è un parcheggio laterale ) e con la comodità di un ristorante a pochi metri.

Per informazioni e prenotazioni sulle visite rivolgetevi a Gianluca Rapello Tel. 011-96.01.559 (dalle ore 17-19) e cell. 347-72.31.764.

Servizio a cura di Vincenzo Sollitto

A lato: La maglia gialla che fu usata in occasione delle mini-partite di esibizione durante la festa JUVECENTUS nel ’97. Ha su tutti gli autografi dei campioni che sfilarono quel giorno.Sotto quella che Anastasi indossò nella stessa occasione.



( by CalcioFans.com)